Amianto rimosso.
Ambiente certificato.
Interveniamo su cantine, box auto e coperture con personale abilitato, piano di lavoro per l'ASL e certificato di avvenuto smaltimento.
Un servizio completo, dalla diagnosi al certificato finale
L'amianto in piccole quantità è presente in molte abitazioni italiane costruite prima del 1992. Coperture in eternit, lastre nei box auto, tubazioni in cantina: spesso non è visibile, ma la sua presenza richiede una gestione regolamentata per legge.
Dalunmorix opera esclusivamente su piccoli interventi residenziali. Non gestiamo cantieri industriali. Ci specializziamo nel lavoro preciso, documentato e tracciato che serve a privati e condomini per mettere in regola la propria proprietà senza stress burocratico.
Scopri chi siamoDove interveniamo
Ogni contesto ha caratteristiche diverse. Adattiamo le procedure operative alla tipologia di materiale e alla collocazione.
Coperture Residenziali
Lastre in cemento-amianto (eternit) su tetti di abitazioni private, villette e piccoli condomini. La rimozione avviene con tecniche di bagnatura controllata per contenere la dispersione di fibre. Il materiale viene imballato in sacchi omologati e trasportato a discarica autorizzata.
Richiedi informazioniBox Auto e Garage
Pannelli, guarnizioni e lastre presenti nei box auto richiedono un approccio specifico per gli spazi confinati. Operiamo con ventilazione controllata e dispositivi di protezione individuale di quarta categoria.
Richiedi informazioniCantine e Locali Tecnici
Tubazioni in cemento-amianto, lastre divisorie, rivestimenti isolanti. Negli ambienti interrati la gestione dell'aria è prioritaria. Misuriamo la concentrazione di fibre prima e dopo l'intervento.
Richiedi informazioniCome funziona un intervento
Sopralluogo e Campionamento
Un tecnico abilitato visita il sito, valuta la tipologia e le condizioni del materiale. Viene prelevato un campione che viene analizzato in laboratorio accreditato per confermare la presenza di amianto e determinarne la composizione. Questo passaggio è obbligatorio per legge prima di qualsiasi intervento di rimozione.
Piano di Lavoro per l'ASL
Predisponiamo il Piano di Lavoro secondo il D.Lgs 81/2008 e lo trasmettiamo all'ASL competente per territorio. Il documento descrive le modalità operative, i dispositivi di protezione, le misure di contenimento e le procedure di smaltimento. L'ASL dispone di 30 giorni per eventuali osservazioni prima che i lavori possano iniziare.
Rimozione in Sicurezza
Il cantiere viene delimitato e segnalato. Gli operatori intervengono con tute monouso, maschere a filtro P3 e strumentazione professionale. Il materiale rimosso viene bagnato, incapsulato in doppio sacco omologato ADR e marcato secondo le normative sul trasporto di rifiuti pericolosi. Nessun residuo viene lasciato in situ.
Trasporto e Certificazione
Il rifiuto viene trasportato esclusivamente verso discariche autorizzate per lo smaltimento di rifiuti pericolosi contenenti amianto. A conclusione dell'iter, rilasciamo al committente il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) e il certificato di avvenuto smaltimento. Questi documenti attestano la corretta gestione dell'intervento e liberano il proprietario da ogni responsabilità residua.
Il primo passo è il sopralluogo gratuito
Contattaci per fissare una visita tecnica senza impegno. Valutiamo il materiale, stimiamo i tempi e ti spieghiamo ogni fase del processo prima di procedere.
Operiamo su Roma e provincia. Per altri territori contattaci per verificare la disponibilità.
Quello che ci chiedono più spesso
Non sempre. La normativa italiana (D.M. 6/9/1994) prevede che l'amianto in buone condizioni, non friabile e non deteriorato, possa essere lasciato in opera previa valutazione periodica. La rimozione diventa obbligatoria quando il materiale è friabile, danneggiato o quando si effettuano lavori che potrebbero perturbarlo. In ogni caso, il proprietario ha l'obbligo di segnalare la presenza alle autorità competenti.
I tempi variano in base alla dimensione dell'intervento. La fase burocratica, che include la trasmissione del Piano di Lavoro all'ASL e l'attesa dei 30 giorni di legge, è la componente più lunga. L'intervento fisico su piccole superfici si conclude generalmente in una o due giornate lavorative. Il certificato di smaltimento viene rilasciato dopo la conferma da parte della discarica autorizzata.
Dipende dalla collocazione del materiale. Per interventi su coperture esterne, nella maggior parte dei casi non è necessario abbandonare l'abitazione. Per lavori in spazi interni come cantine o locali tecnici, valutiamo caso per caso. La delimitazione dell'area di cantiere garantisce che le zone abitate rimangano separate dall'area di intervento.
È necessario sospendere i lavori nell'area interessata e non disturbare il materiale. Contattaci per un sopralluogo urgente. Predisponiamo il campionamento, la documentazione ASL e coordiniamo la rimozione prima che i lavori di ristrutturazione possano riprendere in quella zona. Intervenire senza le dovute autorizzazioni espone il proprietario e l'impresa edile a sanzioni penali.
Al termine dell'intervento forniamo: il referto di analisi del campione, copia del Piano di Lavoro trasmesso all'ASL, il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) con le firme della discarica ricevente, e il certificato di avvenuto smaltimento. Questi documenti vanno conservati per dimostrare la corretta gestione in caso di futura compravendita o verifica da parte delle autorità.
No. La legge italiana vieta ai privati di rimuovere e trasportare autonomamente materiali contenenti amianto. L'operazione richiede imprese iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, personale formato secondo il D.Lgs 81/08, autorizzazione al trasporto di rifiuti pericolosi e accordo con una discarica autorizzata. La violazione di queste norme costituisce reato penale.